mercoledì 22 giugno 2016

Crocchette di cavolo nero (della maturità)

Dieci anni fa, ieri, iniziavano per me gli esami di maturità. 21 giugno: tema; 22 giugno: versione; 23 giugno: terza prova. Il 23 giugno faceva così caldo che mi sudavano gli occhi. 
Forse piangevo.
Poi il 28 giugno, l'orale. Il 28? Siamo sicuri?
Tu ne sei sicura?
Non sono sicura di niente, io.
Che il 28 giugno tu ti sia sposata, però, sì.
Quello sì. Otto anni dopo l'esame di maturità.
Dovrei chiedere a qualcuno che c'era.
C'era qualcuno, chissà se ricorda.
Non mi piacerebbe dividere questa data in due ricordi. 
Uno è più importante, ma anche l'altro...
Del mio esame orale conservo un'emozione fortissima. Lì sì che piangevo, poco e di felicità. 
Anche in quell'altro 28 giugno ho pianto, sempre poco e sempre di felicità.
Mi sono messa a piangere, poco e di felicità, dopo aver recitato a memoria The Love Song of J. Alfred Prufrock, di Eliot.
 
LET us go then, you and I,
When the evening is spread out against the sky
Like a patient etherized upon a table;
Let us go, through certain half-deserted streets,
The muttering retreats        5
Of restless nights in one-night cheap hotels
And sawdust restaurants with oyster-shells:
Streets that follow like a tedious argument
Of insidious intent
To lead you to an overwhelming question….        10
Oh, do not ask, “What is it?”
Let us go and make our visit.
 
In the room the women come and go
Talking of Michelangelo.

Potrebbe avere un senso, forse, che il 28 giugno ospiti Prufrock e il marito.

COSA&QUANTO
  • mezzo cavolo nero
  • tre patate
  • due uova
  • una manciata di pancetta a cubetti
  • finocchietto selvatico
  • olio
  • sale
  • pepe
  • pangrattato
  • semi di sesamo
  • semi di papavero


COME
Fai bollire il cavolo nero avendo cura di pulirlo ben bene dalla parte più indigesta (il gambo!)
Scolalo.
Fai bollire tre patate.
Schiacciale. 
Aggiungi due uova, pancetta a cubetti, finocchietto selvatico.
Unisci il cavolo nero un po' tagliuzzato e amalgama il tutto. 
Olio sale e pepe.
Prepara la polpetta col pangrattato e poi ci metti sopra sesamo e papavero.
Disponi le polpette in teglia e versa ancora un filo di olio.
Informa nel forno ben caldo.
Cuoci per 30 minuti.


giovedì 16 giugno 2016

Falafel


Le rare volte che mi dedico all'arte culinaria mi sento piuttosto rilassata. Quando il marito abbandona la nave, o anche solo il timone, per una sera, un'occasione, una merenda ed io mi trovo a spadellare, infarinare (infarinare forse è un po' eccessivo), mi sento tranquilla, senza ansie da prestazione. Intendiamoci, non che io sia rilassata mentre cucino, quello no. Sono rilassata dopo, mentre propino all'ospite o al marito la pietanza. Mi sento di aver fatto un buon lavoro ma non temo d'esser criticata. 
Non ti piace? Fa niente. 
Ho sbagliato qualcosa? Amen.
Perché questo atteggiamento non mi accompagna anche in tutto il resto? Perché quando attendo il giudizio in qualsiasi altro campo della vita tremo e temo e se infine il risultato non è buono mi dispero?
Forse dovrei affrontare la vita così come affronto la cucina. Con la consapevolezza di non essere un granché e con la serenità di chi sa che gli altri non hanno grandi aspettative.
Forse il segreto è spandere la voce d'essere una frana in tutto, cosicché le persone non saranno mai deluse al mio cospetto. Tutt'altro! 
L'orizzonte delle aspettative è la chiave, sempre e comunque, in ogni ambito e non solo in quello estetico.

COSA&QUANTO
  • ceci secchi, a piacere
  • mezza cipolla
  • cumino
  • prezzemolo
  • sale
  • olio per friggere
COME
Importantissimo: i ceci debbono essere secchi! Non lasciarti ingannare dalla piacevole comodità del cecio già cotto. Se vuoi che il tuo falafel venga, e non dico venga bene, dico proprio venga in modo commestibile, devi per forza usare i ceci secchi.
Metti i ceci secchi in una ciotola piena d'acqua e lasciali a mollo per 24 ore.
Dopo un giorno e una notte, saluta i tuoi ceci e quindi frullali così come sono (prima scolali, mi raccomando).
Aggiungi una mezza cipolla tagliuzzata, cumino e prezzemolo (anch'esso tagliuzzato).
Crea un bel composto e mettilo a riposare e rassodare nel frigorifero per un'ora.
Con i falafel è tutta una questione di riposo.
Ora crea delle polpettine della forma che più ti aggrada e friggi nell'olio bollente.
Noi abbiamo accompagnato i falafel con una cremina semplice semplice fatta con Philadelphia, un goccio di latte, un filo d'olio e un pizzico di sale.

sabato 4 giugno 2016

Chicken Tikka masala

Io e il marito ci stiamo preparando allo Sri Lanka! Almeno, credo. Non sono sicura che in Sri Lanka si mangi il pollo tikka masala. Devo dir la verità: prima di partire per un viaggio amo studiare ogni aspetto del Paese che mi accingo a visitare, eccezion fatta per la cucina! Studio strade, itinerari, Storia, tradizioni, parole utili ai fini della comunicazione di base... e ignoro quasi del tutto l'aspetto culinario. Non che non mi interessi. Mi interessa eccome. 


Da provare, una volta in loco. E, preferibilmente, mi piace ignorare gli ingredienti della pietanza che sto per mettere sotto ai denti. 
In cucina, al di fuori dell'Italia, per me vige la regola: che cosa vuoi sapere, è meglio non sapere.

COSA
  • 350 grammi di petto di pollo a cubetti
Per la marinarura:

  • Yogurt bianco, un vasetto
  • Una tazzina di panna da cucina 
  • Una tazzina di latte
  • Un pezzo di zenzero tritato
  • Garam masala, un cucchiaio
  • Paprika, un cucchiaio
  • Cannella, un pizzico
  • Coriandolo, un pizzico 
  • Olio
  • Succo di un limone
  • Sale
  • Pepe nero
  • Uno spicchio di aglio a pezzi
Per la salsa:
  • Una cipolla 
  • Mezzo peperone
  • Garam masala, un pizzico
  • Cumino
  • Paprika 
  • Curcuma
  • Olio di oliva
  • Burro
  • Aglio
  • salsa di pomodoro
COME
Per prima cosa, prepara la marinatura per il pollo.
Unisci quindi: un vasetto di yogurt bianco, una tazzina di panna da cucina, una tazzina di latte, un pezzo di zenzero tritato, un cucchiaio di garam masala, paprika, cannella, coriandolo, olio, succo di un limone, sale, pepe nero, uno spicchio di aglio a pezzi.
Fai marinare il pollo nel frigorifero per almeno un'ora (come al solito, più tempo hai a disposizione meglio è).
Dopo aver marinato il pollo, devi cuocerlo nel forno ben caldo per pochi minuti.
Ora occupati della salsa.
Soffriggi cipolla e peperone con aglio, burro e olio.
Aggiungi: garam masala, cumino, paprika, curcuma, coriandolo tritato, zenzero tritato. 
Mescola.
Aggiungi la salsa di pomodoro e cuoci per 10 minuti mescolando.
Aggiungi la panna da cucina fino a raggiungere un bel colore arancione.


Aggiungi il pollo già cotto nel forno.
Mescola e cuoci per 5 minuti.
Accompagna il pollo con riso basmati e cheese naan!
La ricetta è un po' complicata ma regala grandi soddisfazioni.