mercoledì 9 dicembre 2015

Lo gnocco fritto


"Tutte queste carte..."
Ti sei mai trovato a dirlo: "Tutte queste carte" mentre frughi nel portafogli alla ricerca della carta giusta?
Io sì.
Sia ben chiaro, le mie non sono carte di credito (non ne possiedo neanche una!). Io possiedo carte punti. Quelle che ti illudono e ti confondono e ti gettano nel più nero sconforto - almeno per quel che mi riguarda -.
I miei punti scadono quasi sempre. 
Quasi sempre mi ritrovo uno scontrino spiegazzato nella tasca del giubbotto: solo per te 300 punti extra se fai almeno 50€ di spesa dalla mezzanotte del 24 dicembre alle 13 del 25.
Quasi sempre mi sento come se fossi a un soffio dalla vittoria, e invece niente. A un soffio dalla ricchezza, e invece...
E invece ci prendono in giro! Con i punti, le raccolte, gli sconti dell'ultimo minuto!
Così mi tocca raccontarmi, per illudermi del fatto che attaccare un bollino per vincere una padella (con la spesa aggiuntiva di soli 12 euro) non mi provochi la sensazione di vittoria sulla vita.
Penso che adesso uscirò di casa e andrò a fare la spesa. Non mi serve niente, però lo dice pure lo scontrino: il 13 dicembre c'è la nuova estrazione (quella di oggi non è andata come avrei voluto) e più acquisti faccio più possibilità ho di vincere. 
Non raccontiamoci storie: vincere è una sensazione bellissima. 
Sì, anche vincere una padella.

COSA&QUANTO
  • Farina, una tazza (100 g)
  • acqua
  • mezzo cubetto di lievito di birra 
  • sale 
  • burro, circa 30 g
  • olio, 30 g. 
  • olio per friggere
COME
In una ciotola, unisci alla farina il burro fuso, l'acqua, il mezzo cubetto di lievito sciolto in acqua calda.
Sale e olio.
Impasta e fai lievitare per un'ora. 

Stendi una sfoglia spessa. 
Taglia dei quadrati, dei rettangoli, delle geometrie... e buttale nell'olio bollente fatto apposta per friggere.
Friggi lo gnocco da entrambi i lati, poi asciugalo sulla carta assorbente.
Servi con salumi e squacquerone.

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