giovedì 4 giugno 2015

La panzanella


Che calura! Oggi ti racconto un piatto fresco, facile, povero e toscano. 
Devi sapere che nel sangue del marito che cucina scorre anche un po' di Toscana. 
E' tutto marino, lui. E infatti non appena vede l'acqua salata, anche solo una misera strisciolina di acqua salata all'orizzonte, lui lo dice: "Finalmente. Eccomi".
"Finalmente. Eccomi" io lo dico in montagna, ovviamente. Potevamo avere una cosa in comune, una?
No.
Come direbbe lui, usando una di quelle espressioni che io detesto e che lui ama, l'esserci incontrati ha fatto sì che entrambi uscissimo dalle nostre comfort zone
L'espressione da me aborrita è comfort zone, ovviamente.
L'esserci incontrati ha fatto sì che entrambi ci spingessimo oltre i confini recintati delle nostre sicurezze.
E io che ci stavo così bene nel mio recintino senza aglio né cipolla!
La ricetta di oggi è quasi a base di cipolla. E lo sai perché? Perché la cipolla è un alimento che costa poco o niente, che fa bene, che reintegra i sali minerali e tutte quelle robe là di cui, ad esempio, i contadini toscani avevano un gran bisogno.
Credo che la versione del marito sia un po' diversa dall'originale.

COSA&QUANTO
  • 3 o 4 pomodori cuore di bue
  • mezza cipolla rossa
  • 1 o 2 fette di pane secco
  • un ciuffo di basilico
  • olio
  • sale
  • pepe

COME
Ammolla leggermente il pane nell'acqua.
Taglia e lava i pomodori in modo grossolano.
Sbuccia e taglia a rondelle la cipolla.
In una ciotola unisci i pomodori, la cipolla e la fetta di pane che avrai spezzato con le mani un po' alla bell'e meglio.
Aggiungi il basilico.
Condisci con olio, sale e pepe.
Mescola.
Puoi consumare la panzanella in solitaria o accompagnarla con ciò che vuoi. Nella foto vedi i cetrioli con la menta.
Il gusto della panzanella, sappilo, è sorprendentemente buono e fresco.

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