martedì 9 dicembre 2014

Torta (da) non far sapere

Amica, ho bisogno del tuo aiuto.
Mio marito se n'è andato e mi ha lasciata sola con una torta pere e cioccolato. 
Lui sarà di ritorno soltanto domani sera sul tardi; quindi, secondo i miei calcoli, ho ancora circa 30 ore da passare sola con la torta
Però ne ho già superate 10 e sono stata bravissima: il dolce è praticamente intatto. Una fettina a colazione e una micro fettina dopo pranzo. Il fatto è che adesso sono le cinque... vuoi non fartela una bella merenda tè e torta?
La sfida più grande sarà superare il dopo cena film e divano. 
Pensami, attorno alle dieci di stasera. 
Pensami. 
Io e torta. 
Io che guardo torta e torta che mi ammicca.


No, la mia non è solo una questione dietetica. E' soprattutto una questione di orgoglio. Dai, lui prepara una torta buonissima, ne assaggia una fetta a colazione prima di partire per un viaggio di lavoro, dopo 48 ore torna a casa e nel piatto dove prima c'era la torta, la sua torta, che aveva preparato con le sue mani, non c'è niente. Solo le briciole, perché non ho avuto neanche la prontezza di mettere in lavastoviglie il piatto. 

Sono storie di vita vissuta, queste.
Come ti senti tu quando lui torna a casa e ti chiede: "Dov'è la torta?" 
Come ti sente quando ti chiede: "Dove sono i biscotti al cioccolato che mi sono comprato per la mia colazione e che tu hai detto che non avresti mai mangiato?" Come ti senti quando finisci le caramelle gommose verso le quali avevi simulato disinteresse?
Se almeno fossi in grado di preparare una torta identica, non ci sarebbero problemi.
"Dov'è la tort/"
"Qui! Qui! E' qui la tua torta!"
E invece niente. 
Ho due strade da vanti a me: o resisto o sfodero la mia proverbiale faccia di tolla. (O di torta? ah ah)
"Dov'è la torta?"
"Quale torta?"
"Quella che ho fatto lunedì"
"Quando?"

"L'hai anche messa sul blog!"
"Quale blog?"

COSA&QUANTO
  • 4 pere abate
  • Mezza tavoletta di cioccolato fondete al 90% 
  • Cannella 
  • Limone
  • 50 gr di burro
  • mezza tazzina di latte 
  • 75 gr di zucchero
  • 150 gr di farina 00
  • 50 gr di fecola di patate
  • una bustina di lievito
  • 2 uova
COME
Fai sciogliere a bagnomaria il cioccolato con un filo di burro.
Sbuccia le pere.
Quando il cioccolato è quasi fuso, aggiungi 50 gr di burro e mezza tazzina di latte. Mescola a bagnomaria fino ad ottenere una cioccolata liquida. 
In una ciotola, versa lo zucchero, la farina e la fecola di patate, il lievito, le uova e un'abbondante manciata di cannella.
Versa il cioccolato nella ciotola; se l'impasto ti sembra troppo solido, versa un po' di latte nel pentolino del cioccolato, mescola e aggiungilo. 
Olia la teglia o, se preferisci, imburrala. 
Versaci dentro l'impasto e poi tuffaci le pere tagliate a fette.
Forno a 180° per 40 minuti.
Dolce delizioso per chi, come mio marito, non ama i dolci troppo dolci (hai notato la percentuale di fondevolezza?). 
Se sei uno da cioccolato kinder, non ti spaventare, anche io sono da kinder. 
Al massimo puoi aggiungerci una spolverata di zucchero a velo. 
Ti dico, a me piace anche senza. Mi piace tanto. Troppo. Aiuto!

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