mercoledì 17 dicembre 2014

Granchio chic

Il granchio può essere chic solo se non lo cucini tu. Oppure se non hai mai visto la Sirenetta. Devo dire però che Sebastian non assomiglia per niente al granchio che ha cucinato mio marito. E' per questo che sono riuscita a rimanere in cucina durante la preparazione di questa ricetta. Non è una ricetta complicata, necessita solo di una grande forza d'animo
La stessa forza d’animo di Luis mentre è alle prese, appunto, con Sebastian. 
Per ovvie ragioni di target, la Disney non rispetta la fisicità realistica dei personaggi, però ci prende nei conflitti drammatici.


Guardando mio marito pulire un granchio, ho capito perché la scena della Sirenetta dove Sebastian rischia di finire in pentola funziona così bene. Perché è vera. Gli sceneggiatori conoscevano molto bene quello di cui stavano parlando, l’avevano fatto o l’avevano visto fare. Da un’azione quotidiana sono poi risaliti al suo archetipo: la lotta del piccolo contro il grande. Dove il grande, pur essendo esperto e preparato, fa una fatica boia. E questo ci diverte. Ma perché il grande fa una fatica boia? Così, a caso? No. Cucinare un granchio è realmente faticoso. Visto il target, la Disney non solo ha dovuto rinunciare alla fisicità realistica dei personaggi, ma ha anche dovuto spostare il momento del conflitto. Inutile dire che vedere il povero Sebastian fatto a pezzi con un triciapollo non sarebbe stato divertente.

COSA&QUANTO
  • uno spicchio d’aglio o mezza cipolla
  • una carota
  • un limone
  • vino bianco
  • un granchio
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe


COME
In pentola: acqua calda, uno spicchio d’aglio (perché noi non avevamo la cipolla), una carota a pezzi, un limone anch’esso tagliato a pezzi, vino bianco. 
Metti il granchio in pentola, così come mamma l’ha fatto. Dopo viene la parte tosta, adesso rilassati. Aggiungi due foglie di prezzemolo, il sale, qualche grano di pepe. 
Fai cuocere per 20 minuti. 
Scola il granchio e togli le chele. Help! 
Questa è la parte tosta.
Incidi col coltello il guscio a metà. Nel mezzo guscio metti tutte le parti edibili- non molte, rassegnati: il granchio è una delicatezza ma non mangi un granché. Le parti edibili sono quelle molli. Anche nelle chele ci sono parti molli. Rompi le chele con uno schiaccia noci o con un trinciapollo- se hai rotto lo schiaccianoci e non l'hai mai più ricomprato. 
Questa è la parte veramente sbatti del granchio. Sbatti e anche pericolosa. Mentre tranci una chela può succedere di tutto. 
È un lavoro di mani e intuito. 
Lo devi volere, devi volere quel granchio con tutto te stesso. Devi trovare la forza e la motivazione necessarie dentro di te, se non le trovi: rinuncia e chiama justeat. Mio marito ci ha messo 20 minuti per spaccare il carapace (carapace: parola deliziosa) del granchio e pulirlo. Un gambero è più semplice. E infatti Sebastian è un granchio, non un gambero. 
Condisci con: prezzemolo tritato, succo di limone, olio, sale e pepe. 
Noi ne abbiamo fatto uno solo: 700 gr per 5 €
Credo possa essere un’ottima entrée per un pranzo o una cena natalizia
Se siete in due ve ne fate uno a testa e siete a posto. 
Sì perché nel turbinio del parentado che colorerà i tuoi pasti dal 24 a Santo Stefano, ci può stare anche un momento più intimo
Un passo a due tra la baraonda di tarantelle.
Per le tarantelle di Natale, dai un occhio a questo post: il topinambur al cucchiaio!

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