mercoledì 12 novembre 2014

Skarola in pasta

BASTA CHIEDERE
Non ho spiegato bene una ricetta? Vuoi sapere se puoi fare quel piatto anche senza aglio o cipolla? Vuoi chiedermi di che segno sono o che sogni faccio? Fai la tua domanda attraverso il blog o facebook, inseguimi per strada o mandami whatsappini, io sarò felice di risponderti.  
  • Ma queste ricette del blog tuo marito le fa davvero? Le fa davvero. Le fa e io prendo appunti.
  • Che cos'è la frisella? (vd. Sautè come piace a me) La frisella è un pane secco di forma tondeggiante, una specie di grosso crostino o grossissimo tarallo. Se vai al supermercato la trovi sicuramente. E' ottima per i piatti con tanto sughetto e si usa soprattutto nella zona tra Napoli e Salerno. Si sposa benissimo col pomodoro.
  • Perché lo fai? Voglio imparare a cucinare come lui, meglio di lui, in modo tale da diventare la regina indiscussa di casa nostra (risata malvagia). Cucina è potere (occhiolino diabolico).

PERCHE' 
La Skarola in pasta è una torta salata diversa da tutte le altre, è più originale, ma lei non vuole essere originale, vuole essere come tutte le altre, chiede timidamente un po' di uovo o di formaggio e invece no, Skarola, né uovo né formaggio, tu sei diversa. Skarola in pasta camminava rasente ai muri, con lo sguardo basso, calciando di tanto in tanto una lattina di Pepsi, quando la incontrò mio marito. Mio marito la prese per mano e le disse: "Skarola, tu sei quella che sei. Sei la mia star". E fu così che Skarola in pasta e mio marito vissero felici e contenti per tutti i secoli dei secoli. (Lo so, sono una moglie di ampie vedute). Skarola in pasta ha 2 pregi: è facile da preparare e piace a tutti, anche ai bambini. 
Mio marito non compra quasi mai la pasta sfoglia o brisè, ed anche in questo caso s'è dato da fare con farina e mattarello. Secondo me puoi provarci anche tu.

COSA&QUANTO

  • 2 spicchi di aglio
  • olio
  • 4 filetti di acciuga sott'olio
  • 6 confezioni di scarola
  • 10 olive taggiasche denocciolate
  • 10 capperi
  • 1 pizzico di peperoncino 
  • 300 gr farina
  • sale
  • mezzo bicchiere di acqua

COME
In una pentolona capiente, soffriggi 2 spicchi di aglio tagliati a metà. Sei contento, vampiretto che detesti l'aglio? Per la Skarola in pasta non devi fare il tritino che poi ti rimane sullo stomaco. Devi solo far rosolare l'aglio fino a quando non imbiondisce. L'aglio è biondo? Bene, toglilo dal fuoco e aggiungi 4 filetti di acciughe. Non appena l'acciuga s'è sciolta, aggiungi la scarola. La scarola è un'insalata amara e infatti a me piace solamente cotta. Prima di metterla in pentola, devi tagliarla a pezzi.
Sei confezioni di scarola  sono tante, ma non ti impanicare: taglia e aspetta. Se non ci sta subito tutta la scarola basta aspettare che si restringa; non appena nella pentola si è creato un posticino, tagliuzza dentro altra scarola. Vedrai che la scarola diventa piccola non appena tocca l'olio. Aggiungi 10 olive a pezzi e denocciolate, 10 capperi interi e un pizzico di peperoncino. Cuoci a fuoco vivo e non aggiungere per nessun motivo al mondo acqua perché la scatola ne ha a sufficienza. Ci vorrà tanto tempo, quindi pazienta e - se serve- regola di sale. Per la sfoglia devi fare l'impasto con farina, sale, acqua e olio; stendi col mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottile ma non sottilissima. Prendi la carta da forno e una teglia, versa un filo d'olio e posiziona la sfoglia non sottilissima. Ricordati di tenere da parte un disco di pasta perché ti servirà come coperchio. Rovescia il contenuto del tuo pentolone nella teglia e copri col disco che hai tenuto da parte. Versa un filo d'olio e informa a 200 gr per 15 - 20 min.
La Skarola in pasta è una torta tosta.

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