sabato 8 novembre 2014

Sautè come piace a me


Cenetta di ieri sera!

Mio marito ama molto la zuppa di pesce, a me (indovina?) non fa impazzire.
Il sautè per Wikipedia è un modo di cucinare: saltato, rosolato in padella a fuoco vivo. Per mio marito il sautè è l'unico modo per farmi mangiare una simil zuppa di pesce. Mi incanta utilizzando la mia lingua del cuore e così mi convince a mangiare pesce annegato nel pomodoro. Certo, nel "Sautè come piace a me" non ci sono pesci dalle mille spine affilate, ma vongole e fasolari... però io non sono convinta. Facciamo così: assaggio il sautè (come piace a mio marito) e poi decido se pubblicare il post. 

Sì, okay, è buono. E' buono se ti piacciono pesce e frutti di mare.
Bella anche l'idea della frisella.

COSA&QUANTO
  • 1 spicchio di aglio
  • Tris di fasolari, vongole, cozze (lo trovi già confezionato)
  • olio
  • vino bianco
  • scampi
  • canocchie o cannocchie, dette anche pannocchie o cicale di mare
  • peperoncino (giusto per insaporire)
  • passata (giusto per colorare)
  • una frisella a testa

COME
Fai un trito di aglio e spolveralo nel tegame con un filo d'olio. Se non vuoi il trito, puoi anche mettere uno spicchio a rosolare per un po' e poi toglierlo. Aggiungi il tris di fasolari, vongole e cozze. Versa nel tegame un po' di vino bianco. Appena il tris si apre, aggiungi gli scampi e le pannocchie di mare. Adesso getta in pentola con finta noncuranza il peperoncino e versa la passata di pomodoro. Il sale va aggiunto solo se serve, quindi assaggia e decidi. Mio marito non l'ha messo. Cuoci fino a che il sughetto o brodino che dir si voglia non ti sembra gustoso da sorbire. Mio marito mi ha fatto sorbire il sughino dopo 15 minuti e a me è sembrato gustoso.
In ogni piatto disponi una frisella, poi versaci sopra il sautè.

Nessun commento:

Posta un commento