lunedì 29 settembre 2014

Cacca di riccio

La prima cena del blog. Ecco come è andata...

Come antipasto, mio marito ha cucinato le alici felici (e fin qui: tutto bene)
Poi è passato al piatto principale: la pasta al riccio. Un fallimento. Del riccio di mare si mangiano solo le uova, e cioè la parte arancione presente in minuscole quantità solo nei ricci femmina. Mio marito ha lavato i ricci e li ha aperti con la forbice. Dentro il guscio, il riccio è principalmente nero e non commestibile! Mio marito ha messo tutto in padella senza fare selezione: 750 gr di ricci di mare pagati 11 € non possono ridursi a cucchiaino di uova commestibili. E invece sì. 10 grammi di uova versus 740 di alghe e escrementi. 
Dopo aver buttato il velenoso sugo di riccio da 11 € nel cestino (organico) mio marito mi ha confessato: "Sai, credo di averla assaggiata la cacca di riccio". 

Ti è mai capitata una disavventura così? Non disperare e salva la cena. Con la 

A volte si sbaglia. Sbagliare non è bello, soprattutto quando lo sbaglio comporta 11 € finiti nel cestino. Mio marito cucina da quando ha 18 anni. A 18 anni mio marito offriva ai suoi amici pizza fatta in casa e farinata. Cucina tanto e cucina bene. A volte sbaglia. Inizio il blog sulle sue esperienze cucinerecce proprio con "Cacca di riccio" per dire a me stessa e a voi: non importa se bruci i piselli, metti troppo sale, fai seccare le sogliole o non porti a compimento la lievitazione della pizza. Non importa, tu alzati e cucina.
   
 
 

 

 

Nessun commento:

Posta un commento